DIALOBOT: interfacce dialoganti

TRASCRIZIONE 1

In questo dialogo Antonio, un esempio di interfaccia dialogante che assume il ruolo di un impiegato del Comune o di una ASL, offre informazioni ad una persona che cerca aiuto su come curare a casa la vecchia madre.
Da notare che il dialogo e le informazioni partono dai bisogni dell'utente e non da una conoscenza preventiva di cosa sia l'ADI.

Utente: ciao
Antonio: Ciao a te. Sono Antonio il tuo aiutante virtuale. Conosco le informazioni su come vivere a casa propria.
Cosa posso fare per te?

Utente: dimmi meglio che cosa sai
Antonio: Sono qui per aiutarti a trovare le informazioni che ti servono, sono una sorta di guida, di assistente. Quello che so è legato al mondo degli anziani e dei servizi a loro dedicati a Trieste.

Utente: mia madre è immobile a letto e io lavoro
Antonio: Per le persone costrette a letto ci sono, innanzi tutto, i SERVIZI DOMICILIARI (cura della persona, aiuto domestico, aiuto nel bilancio familiare, pulizia alloggio, pasti, lavanderia, manutenzione alloggio) e chi ti aiuta a TROVARE UNA BADANTE o nelle pratiche per ASSUMERE UNA BADANTE. Ricorda poi che, per aiutarti a rimanere a casa, puoi richiedere l'ASSEGNO DI CURA o avere le cure domiciliari con l'ADI. Infine puoi chiedere un aiuto per ausili medici (medicazioni, cateteri, sedia comoda, letti ortopedici, materassi antidecubito) all'ASSISTENZA PROTESICA. L'associazione DE BANFIELD fornisce supporto, consulenze e molto altro per i residenti in Barriera Vecchia e Nuova.
Dimmi di che servizio (evidenziato in maiuscolo) ti interessa avere maggiori informazioni.

Utente: cos'è l'ADI?
Antonio: Il Servizio ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) offre assistenza sanitaria ambulatoriale, domiciliare e nelle case di riposo. Assicura le cure sanitarie domiciliari con assistenza medica, infermieristica e riabilitativa.
(altre informazioni disponibili) .

Utente: continua
Antonio: L'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) è, in linea generale, da intendersi opzione assistenziale alternativa al ricovero ospedaliero e con questo posto in linea diretta di continuità assistenziale. Essere curati nella propria casa è un diritto.

Utente: chi può ricevere questo servizio scusa?
Antonio: L'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) è, in linea generale, da intendersi opzione assistenziale alternativa al ricovero ospedaliero e con questo posto in linea diretta di continuità assistenziale. Essere curati nella propria casa è un diritto.

Utente: chi può fare domanda?
Antonio: Il Servizio ADI si rivolge a persone di tutte le età con piani di cura personalizzati. Si prende anche cura delle persone dopo la dimissione ospedaliera per garantire la continuità terapeutica. L'assistenza domiciliare integrata eroga assistenza infermieristica, riabilitativa, medico-generica e specialistica a favore di persone non-autosufficienti, affetti da gravi deficit tali da rendere problematico ogni spostamento o con gravi e oggettivi problemi logistici di difficile soluzione (per esempio abitazione con molte scale, trasporto difficile).

Utente: come posso fare domanda?
Antonio: La persona che necessita di assistenza domiciliare sanitaria può rivolgersi direttamente o tramite i propri familiari o altre persone di fiducia al Servizio ADI del Distretto di appartenenza. La richiesta può essere anche telefonica. L'attivazione del servizio avviene di norma entro 24 ore. E' sempre necessaria la richiesta del medico di famiglia anche se può essere successiva al primo accesso.

Utente: a che numero di telefono devo telefonare?
Antonio: Per informazioni e per attivare il servizio di assistenza domiciliare puoi rivolgerti alla tua Unità Operativa Territoriale (UOT) oppure all'Unità Operativa Cure Primarie e ADI del proprio Distretto di appartenenza:
DISTRETTO 1 (via Stock, Aurisina),
DISTRETTO 2 (via San Marco),
DISTRETTO 3 (via Puccini, Muggia),
DISTRETTO 4 (via Sai).
Dimmi quale Distretto ti interessa.

Utente: distretto 3
Antonio: Le sedi del Servizio Sociale Territoriale, le Unità Operativa Territoriale (UOT) sono divise in quattro distretti:
UOT1 - DISTRETTO 1 (Roiano, Gretta, Barcola, Cologna, Scorcola, Altopiano) via Moreri 5/b tel: 040.4194511.
UOT2 - DISTRETTO 2 (San Giacomo, San Vito, Cittavecchia, Barriera Vecchia, città Nuova) via Locchi 27 tel: 040.3223640 o 040.3223620 (da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 10.30).
UOT3 - DISTRETTO 3 (Barriera Vecchia, Chiadino, Rozzol, San Giovanni) via Pascoli 35/1, tel: 040.6780712.
UOT4 - DISTRETTO 4 (Valmaura, Borgo San Sergio, Chiarbola) via Paisiello 5/21, tel:040.3897211.
Chiama qui se non hai altri punti di riferimento.

Utente: è possibile cambiare casa se ci sono delle barriere architettoniche?
Antonio: Vengono concessi contributi per finanziare progetti volti al superamento o all'abbattimento di barriere architettoniche negli edifici privati.
(altre informazioni disponibili) .

Utente: continua
Antonio: Il contributo concesso per finanziare progetti -contro- le barriere architettoniche è pari alla spesa effettivamente sostenuta fino a 2.582,28 euro. Per costi che vanno da 2.582,28 a 12.911,42 euro il contributo è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta e di un ulteriore 5% per i costi superiori da 12.911,42 a 51.645,69 euro.



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